domenica 2 maggio

Luca Scandali proporrà un itinerario attraverso tre secoli di letteratura organistica, evidenziando le peculiarità timbriche dell’organo Antegnati, che nel tempo si sono arricchite con successive integrazioni pur mantenendo intatta l’originaria voce cinquecentesca;

domenica 23 maggio

Catalina Vicens offrirà l’esperienza inedita del confronto tra lo strumento della Collegiata e l’organo portativo, uno strumento di piccole dimensioni particolarmente diffuso durante il Medioevo. Il programma spazierà dalla musica medievale al repertorio del primo barocco;

domenica 30 maggio

Lorenzo Ghielmi e gli interpreti vocali dell’ ensemble La Divina Armonia presenteranno un programma dedicato alla letteratura del primo barocco italiano, all’interno di un ambito, quello della musica sacra, che maggiormente ha caratterizzato la tradizione musicale della produzione organistica. 

Gli appuntamenti in Collegiata saranno intercalati da due concerti che metteranno in risalto le qualità foniche di strumenti presenti nel più ampio circdondario della Nuova Bellinzona.

domenica 9 maggio

Etienne Walhain ci permetterà di accostarci al repertorio organistico europeo, da Bach a Schumann, mettendo in evidenza le caratteristiche foniche del recente e validissimo strumento della chiesa di Giubiasco.

domenica 16 maggio

nel suggestivo sito della chiesa di San Biagio a Ravecchia, Stefano Molardi e l’ensemble strumentale Les Goûtes réunis offriranno un repertorio dedicato all’influenza del violino nella musica di Bach. 

Il Festival proseguirà in collaborazione con la rassegna di musica antica Cantar di pietre. Il concerto in programma per domenica 3 ottobre rinnova un sodalizio accomunato dall’impegno nel sostenere e diffondere la cultura musicale in Ticino.

Un ultimo appuntamento è dedicato agli allievi delle scuole comunali di Bellinzona ai quali il KinderAntegnati si propone di far conoscere lo strumento della Collegiata. Gli organisti Alessandro Alonzi e Riccardo Tiberia adatteranno all’organo la Suite dallo Schiaccianoci di Pëtr Il’ic Cajkovskij. Il programma verrà riproposto in serata per il pubblico del Festival Antegnati.

Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che permettono la realizzazione della rassegna musicale “Festival Antegnati Bellinzona”. In modo particolare ringrazio il pubblico che mi auguro sia sempre numeroso e partecipe nell’accogliere e nel condividere l’interesse e l’amore per la musica organistica.